I Vini a Denominazione di Origine Protetta

Gli antichi Greci conoscevano la Calabria come Enotria, “Terra del vino”, e i vini calabresi venivano offerti come premio ai vincitori delle Olimpiadi.

La Calabria è  un fantastico e complesso mosaico di paesaggi  i cui tasselli  sono costituiti da aspre catene montuose, boschi solcati dalle fiumare, valli e dolci distese collinari, scogliere e coste luminose, antichi borghi. I vigneti coltivati in questi posti così diversi tra di loro,  in riva al mare o in pianura o in stretti terrazzamenti, sui versanti delle colline e delle montagne, offrono una grande biodiversità, che consente la produzione di vini tipici ed esclusivi dalla storia unica

Vini DOP/DOC

Le zone di produzione delle nove DOP calabresi sono dislocate su tutto il territorio regionale. Terre di Cosenza, si produce nell’intero territorio della provincia di Cosenza con le seguenti sottozone: Colline del Crati, Condoleo, Donnici, Esaro, Pollino, San Vito di Luzzi.  La zona di produzione del Verbicaro ricade nell’alto Tirreno Cosentino alle falde del massiccio Pelligrino. L’area di produzione del Bivongi si trova in parte nella provincia di Reggio Calabria e piccola parte di quella di Catanzaro. Cirò,  Melissa e Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto vengono prodotti in aree vitivinicole ricadenti nella provincia di Crotone. Greco di Bianco nella parte jonica della provincia di Reggio Calabria. Lamezia nell’omonimo territorio ricadente nella provincia di Catanzaro.  Savuto in parte della provincia di Cosenza e parte di quella di Catanzaro. Scavigna nella parte tirrenica della provincia di Catanzaro.

I Vitigni Calabresi

Il vitigno a bacca rossa più coltivato in Calabria è il Gaglioppo, tipico del Cirò DOP.  Di grande rilevanza anche il Magliocco Dolce, essenza delle “Terre di Cosenza”DOP, chiamato Arvino nella area del Savuto, Lagrima nell’Esaro e nel Pollino, Guarnaccia nera  nella zona di produzione del Verbicaro.  Altri vitigni regionali sono il Greco nero, il Calabrese detto anche Nerello Calabrese,  l’Aglianico, il Nerello Cappuccio e quello Mascalese, il Castiglione e il Nocera. Tra i vitigni a bacca bianca:  il Greco Bianco, che viene anche vinificato dopo appassimento delle uve sui graticci da cui si ottiene il famoso passito omonimo; il Mantonico bianco, da cui si produceun altro celebre passito,  la Guarnaccia bianca, il Moscatello, il Pecorello e la Malvasia bianca.

Areali di produzione in Calabria