anarsia 2026

L’ARSAC ai Dialoghi ANARSIA: qualità, territori e agrobiodiversità nell’esperienza della Calabria

Il ruolo del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e l’attività tecnica dell’ARSAC al centro della Vª edizione dei Dialoghi ANARSIA

L’ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese ha partecipato alla Vª edizione dei “Dialoghi ANARSIA – Esperienze a confronto”, svoltasi dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 a Grumento Nova (PZ).

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra Agenzie regionali di sviluppo agricolo, Regioni e principali soggetti istituzionali e scientifici nazionali sui temi della qualità delle produzioni, delle denominazioni di origine, della sostenibilità e dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.

Promossa da ANARSIA – Associazione tra le Agenzie e gli Enti regionali per lo sviluppo e l’innovazione agronomiche e forestali, con il coinvolgimento dell’ALSIA – Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, la manifestazione ha messo a confronto esperienze, competenze e modelli sviluppati nei diversi territori regionali, rafforzando la collaborazione tra le strutture pubbliche impegnate nello sviluppo e nell’innovazione dell’agricoltura.

La manifestazione si è aperta il 30 settembre con la presentazione dei Dialoghi 2026, alla presenza del Presidente di ANARSIA Giacomo Guastella, del vicepresidente Fulvia Michela Caligiuri, direttore dell’ARSAC, e del direttore dell’ALSIA Michele Blasi, con i saluti del Presidente del CREA Andrea Rocchi.

La prima giornata ha posto al centro il rapporto tra qualità delle produzioni e sviluppo dei territori rurali, attraverso gli interventi dedicati alle politiche agricole della Regione Basilicata e al valore dell’identità territoriale delle produzioni agroalimentari.

La giornata del 1° ottobre si è aperta con il contributo istituzionale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). Eleonora Iacovoni, Direttore Generale PQA, è intervenuta sul tema “Le politiche di sostegno del MASAF per i prodotti a denominazione di origine”. Sono seguiti i contributi di CREA e ISMEA, dedicati rispettivamente alla ricerca e agli strumenti innovativi per la qualità delle produzioni e ai dati, ai trend di mercato e alle opportunità per i prodotti DOP, IGP e biologici.

In questo contesto, la partecipazione dell’ARSAC ha consentito di presentare l’esperienza maturata dalla Calabria nella valorizzazione della qualità e dell’identità delle produzioni agroalimentari e nella tutela dell’agrobiodiversità, evidenziando il rapporto tra Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura e ARSAC.

Nel corso della sessione “Qualità e territori”, il Dott. Michelangelo Bruno Bossio, Dirigente del Settore Programmazione e Divulgazione dell’ARSAC, è intervenuto sul tema “Esperienze, reti e iniziative per valorizzare la qualità e l’identità dei territori: il percorso di ARSAC, dalla Calabria a Calabria Straordinaria”.

La relazione ha evidenziato il ruolo dell’Azienda quale raccordo operativo tra Dipartimento Agricoltura, imprese, territori, istituzioni, ricerca e sistema della promozione regionale, illustrando un percorso che dalla conoscenza e qualificazione delle produzioni arriva alla loro valorizzazione come elemento identitario e strumento di promozione del territorio calabrese.

Nel pomeriggio, nella sessione dedicata alla “Sostenibilità”, il Dott. Marcello Bruno è intervenuto con la relazione “Tutela dell’Agrobiodiversità in Calabria: l’impegno di ARSAC a 10 anni dalla Legge 194/2015”.

L’intervento ha ripercorso l’attività dell’ARSAC nella ricerca, caratterizzazione, recupero, conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche di interesse agricolo e alimentare, evidenziando il ruolo dell’Azienda nella tutela dell’agrobiodiversità e nel rapporto con agricoltori custodi, ricerca, scuole, istituzioni e comunità rurali.

Il confronto promosso da ANARSIA, attraverso l’esperienza dell’ALSIA Basilicata e delle altre Agenzie regionali partecipanti, ha consentito di mettere in relazione differenti modelli di intervento sui temi della qualità, biodiversità, sostenibilità e valorizzazione dei PAT, favorendo lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i territori.

La giornata conclusiva del 2 ottobre, dedicata al tema “La qualità nasce da lontano”, ha approfondito il rapporto tra agricoltura storica e paesaggio agrario attraverso la visita guidata al Museo Archeologico Nazionale e al Parco Archeologico di Grumentum. Il programma si è concluso con un momento dedicato alle antiche tecniche di stagionatura del formaggio e alla visita ai Fondaci del Canestrato di Moliterno IGP.

La partecipazione dell’ARSAC ai Dialoghi ANARSIA ha restituito una visione integrata dell’azione regionale: da una parte gli indirizzi e la programmazione del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, dall’altra le competenze tecniche e la presenza territoriale dell’ARSAC, all’interno di una rete nazionale di Agenzie e istituzioni che trova in ANARSIA uno spazio stabile di confronto e collaborazione.

Qualità delle produzioni e tutela dell’agrobiodiversità si confermano così componenti di un percorso comune volto a valorizzare l’agricoltura calabrese, partendo dalle sue specificità, salvaguardandone il patrimonio genetico e culturale e rafforzando il legame tra prodotti, comunità rurali e territori.

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Publicato da Arsac Ufficio Marketing Territoriale

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