
La Regione Calabria, attraverso il Dipartimento Agricoltura e l’ARSAC, celebra la ricchezza del proprio territorio in occasione della Giornata Nazionale della Biodiversità di interesse agricolo e alimentare, istituita con la Legge 194/2015 per valorizzare il patrimonio genetico autoctono legato alle tradizioni rurali.
Questa ricorrenza rappresenta per la Calabria un’importante occasione per ribadire il proprio impegno nella difesa della biodiversità quale bene comune, patrimonio prezioso custodito nei secoli dagli agricoltori e dagli allevatori custodi e oggi affidato anche alla responsabilità delle nuove generazioni, chiamate a conoscere, fruire e preservare le risorse agroalimentari identitarie del territorio.
L’iniziativa trae la propria forza dalla Legge dell’1 dicembre 2015, n. 194, promossa dal MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – che rappresenta non soltanto una normativa programmatica, ma il principale strumento operativo e finanziario per la tutela della biodiversità agraria in Italia.
Attraverso gli interventi previsti dall’articolo 10 della legge, il MASAF sostiene concretamente le attività di ricerca, monitoraggio, conservazione in situ ed ex situ e valorizzazione delle risorse genetiche locali, riconoscendo il ruolo strategico svolto dagli agricoltori e allevatori custodi nella salvaguardia del patrimonio agricolo nazionale.
In questo quadro, il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e l’ARSAC hanno assunto un ruolo centrale nell’attuazione della Legge 194/2015 sul territorio regionale, sviluppando negli ultimi quattro anni un’attività strutturata e continuativa di tutela della biodiversità vegetale e animale di interesse agricolo e alimentare.
Grazie al lavoro svolto nell’ambito dell’applicazione della legge, la Calabria ha già raggiunto risultati significativi con l’iscrizione di 15 varietà di origine vegetale e 5 razze zootecniche nei repertori dedicati alla biodiversità agraria, contribuendo concretamente alla conservazione del patrimonio genetico regionale.
Attraverso la creazione di banche del germoplasma, la collaborazione con gli agricoltori custodi, le attività di ricerca applicata e la promozione di pratiche agricole sostenibili, il Dipartimento Agricoltura e l’ARSAC operano quotidianamente per contrastare l’erosione genetica e salvaguardare le risorse locali, fondamentali per la resilienza ambientale, la sicurezza alimentare e l’identità territoriale della Calabria.
La quarta edizione della Giornata della Biodiversità rilancia così il messaggio sancito dalla normativa nazionale e dagli accordi internazionali sulla tutela delle risorse genetiche agricole, confermando l’impegno della Regione Calabria nel costruire un modello di sviluppo rurale sostenibile fondato sulla valorizzazione delle biodiversità locali.
L’iniziativa prenderà avvio dai Centri Sperimentali Dimostrativi dell’ARSAC che a partire dal 20 maggio e fino al 22 maggio rimarranno aperti al pubblico per ricevere studenti degli istituti scolastici del territorio, agricoltori e allevatori custodi che verranno coinvolti in attività divulgative e percorsi di educazione ambientale dedicati al valore della biodiversità agricola e alimentare.
La partecipazione delle scuole rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa, in piena coerenza con i principi della Legge 194/2015, che riconosce nell’educazione e nella divulgazione strumenti fondamentali per la tutela della biodiversità agraria e alimentare.
Coinvolgere gli studenti significa infatti trasmettere alle nuove generazioni il valore del patrimonio genetico locale, delle tradizioni rurali e delle pratiche agricole sostenibili, rafforzando la consapevolezza del legame tra territorio, ambiente, alimentazione e identità culturale.
Attraverso visite guidate, attività dimostrative e percorsi educativi nei centri sperimentali dell’ARSAC, gli istituti scolastici diventano parte attiva di un processo di conoscenza e responsabilizzazione che punta a formare cittadini consapevoli e futuri custodi della biodiversità.
La settimana di celebrazione si concluderà il 22 maggio nel Centro Sperimentale Dimostrativo di San Marco Argentano (CS), data in cui ricorre la Giornata internazionale della biodiversità promossa dalle Nazioni Unite.
In tali contesti sarà possibile visitare i campi di conservazione delle specie di interesse agricolo e alimentare della Regione Calabria, conoscere le attività di tutela portate avanti sul territorio e approfondire il ruolo della biodiversità nella salvaguardia delle tradizioni rurali e nello sviluppo sostenibile delle comunità locali.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Ore 9:00
Registrazione dei partecipanti.
Ore 9:30
Apertura istituzionale della giornata celebrativa.
Messaggio di indirizzo alle future generazioni:
• Gianluca Gallo – Assessore Regionale all’Agricoltura della Regione Calabria
• Giuseppe Iiritano – Dirigente Generale, Dipartimento Agricoltura
• Fulvia Michela Caligiuri – Direttore Generale ARSAC
• Francesca Palumbo – Presidente delle Commissioni tecnico-scientifiche regionali per la biodiversità: risultati e prospettive della strategia calabrese
• Michelangelo Bruno Bossio – Dirigente ARSAC del Settore Programmazione e Divulgazione
Ore 10:30
Visita guidata nei campi di raccolta e custodia del germoplasma vegetale presso il Centro Sperimentale Dimostrativo di San Marco Argentano (CS), a cura del Direttore del CSD Saverio Filippelli, dei divulgatori agricoli Fabio Petrillo, Marcello Bruno, Maurizio Falbo e Antonella Neri del Dipartimento Agricoltura.
Ore 12:00
Piantumazione simbolica e donazione di piante autoctone agli Istituti scolastici.
Ore 12:30
Degustazione di biodiversità: La colazione dell’agricoltore e dell’allevatore custode a base di prodotti tipici della biodiversità agricola calabrese, a cura del gruppo promozione enogastronomica dell’ARSAC.