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In Calabria un’Academy per valorizzare la filiera olivicola

L’1 e 2 ottobre, tra Lamezia Terme e Catanzaro, Academy Olivo in Campo Calabria riunirà tecnici, olivicoltori, ricercatori, imprese e istituzioni. Due giornate dedicate a formazione, innovazione e strategie per affrontare le sfide dell’olivicoltura italiana.

Formazione, innovazione e confronto istituzionale. Sono queste le tre direttrici di Academy Olivo in Campo Calabria, l’iniziativa promossa dalla Regione Calabria e ARSAC e realizzata in collaborazione con Edizioni L’Informatore Agrario.

L’evento si terrà l’1 e 2 ottobre, rispettivamente presso l’Azienda agricola Statti a Lamezia Terme e la Cittadella regionale Jole Santelli a Catanzaro. Una due giorni pensata per mettere a confronto tecnici, olivicoltori, ricercatori, imprese e istituzioni sulle principali sfide che interessano oggi la filiera olivicola.

Un settore chiamato ad affrontare nuove sfide

L’iniziativa si inserisce in una fase delicata per il comparto olivicolo, alle prese con criticità strutturali che hanno contribuito alla progressiva riduzione della capacità produttiva e con l’andamento delle quotazioni dell’olio extravergine di oliva.

A queste problematiche si aggiungono gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, con conseguenze sulla fisiologia della pianta e sul suo stato fitosanitario.

In questo scenario la formazione assume un ruolo centrale. Rafforzare le competenze degli operatori significa infatti aumentare la capacità di programmare gli interventi, adottare nuove tecnologie e affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni che stanno interessando il settore.

Academy Olivo in Campo Calabria nasce proprio con questo obiettivo e si sviluppa attraverso due giornate complementari: la prima dedicata agli aspetti agronomici e tecnologici, la seconda alle dinamiche economiche, commerciali e istituzionali della filiera.

1° ottobre: visita in campo e workshop tecnici

La prima giornata si svolgerà negli oliveti dell’Azienda agricola Statti a Lamezia Terme, dove alle ore 9.30 è prevista una visita tecnica guidata organizzata con il supporto della Federazione regionale degli Ordini dei dottori agronomi e dottori forestali della Calabria.

L’appuntamento sarà l’occasione per illustrare alcune delle più moderne soluzioni per la gestione degli impianti olivicoli, dalla potatura alla meccanizzazione della raccolta, dall’irrigazione all’impiego di tecnologie di supporto alle decisioni.

La giornata proseguirà presso il centro aziendale con una serie di workshop dedicati ai principali temi dell’olivicoltura moderna.

Meccanizzazione, impianti e gestione dell’olivo

11.45 – Meccanizzazione di raccolta e potatura per l’efficientamento degli impianti olivicoli

Il primo approfondimento sarà dedicato alle soluzioni meccaniche per rendere più efficienti le operazioni di potatura e raccolta e migliorare la gestione degli impianti.

14.30 – Genotipo e sistema di impianto

Il secondo workshop analizzerà il rapporto tra varietà e sistema di impianto, con un focus sulle esigenze irrigue e sulle scelte progettuali nell’olivicoltura moderna.

15.45 – Fisiologia e stato fitosanitario dell’olivo

Spazio quindi agli effetti del nuovo contesto climatico sulla coltura, con un approfondimento dedicato alla fisiologia dell’olivo e allo stato fitosanitario, compreso il tema di Xylella fastidiosa.

17.00 – La nutrizione dell’olivo

L’ultimo appuntamento della giornata sarà dedicato alla nutrizione, dalle strategie da adottare prima dell’impianto alle esigenze delle piante durante le fasi di allevamento e di piena produzione.

2 ottobre: qualità, mercati e valorizzazione

La seconda giornata si sposterà alla Cittadella regionale Jole Santelli di Catanzaro, dove il programma si concentrerà soprattutto sugli aspetti economici e commerciali della filiera.

L’obiettivo sarà analizzare gli strumenti disponibili per aumentare il valore dell’olio italiano, comprendere le dinamiche dei mercati e conoscere alcune esperienze imprenditoriali.

Qualità e certificazioni

10.30 – Qualità e certificazioni IG e BIO

La mattinata si aprirà con un approfondimento sulle certificazioni IG e BIO come strumenti strategici per il marketing e la valorizzazione dell’olio d’oliva.

Seguirà una tavola rotonda con i rappresentanti delle indicazioni geografiche della Calabria.

Il mercato internazionale dell’olio

11.45 – Andamento del mercato internazionale e dei prezzi dell’olio d’oliva

Il secondo appuntamento affronterà l’evoluzione del mercato internazionale, con un focus sui prezzi dell’olio d’oliva e sullo scenario degli impianti produttivi e dei consumi.

Un tema particolarmente rilevante per un comparto chiamato a confrontarsi con una crescente complessità delle dinamiche di mercato.

Dall’oliveto al frantoio: le esperienze degli imprenditori

14.30 – Case history di olivicoltori con frantoio di successo

Il pomeriggio sarà dedicato alle esperienze di alcuni olivicoltori che hanno scelto di integrare la produzione con l’attività di trasformazione.

Le case history permetteranno di ripercorrere le motivazioni che hanno portato alla scelta di realizzare un frantoio e le modalità con cui il progetto è stato concretamente sviluppato.

Il ruolo dell’olivicoltura nell’economia del Centro-Sud

A chiudere l’Academy, alle ore 15.30, sarà il convegno «Il ruolo dell’olivicoltura nell’economia agricola del Centro-Sud Italia».

L’appuntamento rappresenterà il momento di confronto istituzionale dell’iniziativa e vedrà la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura, degli assessori regionali all’Agricoltura di Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia e delle associazioni di categoria.

Si tratta delle principali regioni italiane nelle quali la filiera olivicola riveste un ruolo significativo sotto il profilo economico, sociale e ambientale.

Le conclusioni saranno affidate al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

Formazione e innovazione per rafforzare la filiera

Dalla gestione dell’oliveto alla meccanizzazione, dalla nutrizione alla difesa fitosanitaria, fino alla qualità, ai mercati e alla trasformazione: il programma di Academy Olivo in Campo Calabria mette al centro le diverse componenti che concorrono alla competitività della filiera.

Le due giornate intendono così creare un momento di formazione e confronto tra il mondo produttivo, quello tecnico-scientifico e le istituzioni, con l’obiettivo di approfondire gli strumenti necessari per affrontare le trasformazioni che stanno interessando l’olivicoltura italiana.

La partecipazione è gratuita, clicca qui per iscriverti

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Publicato da Arsac Ufficio Marketing Territoriale

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