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Biodiversità cereali, prove di collaudo in pieno campo 2021-2022

Nell’ambito del progetto “Salvaguardia Biodiversità Vegetale e Animale e Sistema di Vigilanza Aziende Biologiche Calabria”, l’ARSAC ha avviato diverse attività su tutto il territorio regionale.

Nel Centro Sperimentale Dimostrativo “Val di Neto” dette attività hanno riguardato essenzialmente la cerealicoltura e la zootecnia.

La cerealicoltura a Val di Neto storicamente ha sempre rappresentato, un punto di riferimento per le sperimentazioni portate avanti sia dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Facoltà di Agraria, che dall’ENEA nel progetto PIC-MIPAV.

Il presente lavoro costituisce il proseguimento dell’attività sulla cerealicoltura avviato nel 2018.

Come per l’anno precedente nella campagna 2021-2022 presso il Centro Arsac sono state oggetto di prove 3 tipologie di frumento, e precisamente Senatore Cappelli, Miscuglio 1 e Miscuglio 2.

ARSAC CSD Val di Neto – Schema appezzamenti oggetto di investimento a frumento annata agraria 2021-2022

Per la varietà Senatore Cappelli, di cui si è già ampiamente parlato nella pubblicazione precedente, (clicca QUI), le prove effettuate hanno avuto la finalità di verificare alcuni parametri riguardanti: produttività, resistenza alla siccità e adattabilità su differenti tipi di terreno, potere competitivo nei confronti delle malerbe, caratteristiche che rendono questa varietà sempre più apprezzata per la coltivazione in biologico.

Sono state inoltre effettuate una serie di prove di coltivazione al fine di valutare le performance produttive di due miscugli di grano denominati Miscuglio 1 e Miscuglio 2, derivanti da popolazioni di diverse tipologie di frumento, per lo più grani duri, provenienti dal Centro Sperimentale Dimostrativo di San Marco Argentano in provincia di Cosenza.

ARSAC CSD Val di Neto frumento tipo Miscuglio 1. e Miscuglio 2

Lo scopo delle prove è quello di valutare la possibilità di adottare tecniche colturali sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico mediante bassi input dei fattori di produzione riguardo lavorazioni, diserbo ed apporto di fertilizzanti di sintesi.

La prova è stata effettuata su terreno alluvionale, giacitura in piano ad una quota di circa 32 metri s.l.m., tessitura franca con circa il 30% di scheletro con profilo profondo. La reazione del terreno è sub alcalina, presenza di calcare, povero di sostanza organica, ricco di potassio, calcio e magnesio ma deficitario di fosforo e azoto.

Sulla base di un’osservazione di un ventennio (1985-2005) i dati rilevati dalla stazione agrometeorologica ubicata nel CSD evidenziano un clima caratterizzato dai seguenti parametri climatici:

  • piovosità media annua 571 mm.
  • media annua di 15,9 oC ;
  • media del mese più freddo 7,8 oC (Gen.);
  • media del mese più caldo 25,0 oC (Ago.);
  • 4 mesi con temperatura media superiore a 20 oC;

 

Per l’annata agraria 2021-2022 l’andamento climatico, dalla semina al momento del raccolto, è stato monitorato attraverso una stazione agrometeorologica MTX modello Meteo DAS dotata di n. 6 sensori in grado di rilevare 13 parametri climatici. Tutti i valori dei dati vengono misurati ogni minuto e restituiti con cadenza temporale di un’ora. I dati (Fig. 4) vengono utilizzati per la validazione delle attività sperimentali e di collaudo portate avanti nel Centro. Nella fattispecie vengono considerati i dati medi settimanali.

Fig. 4 ARSAC CSD Val di Neto andamento parametri agroclimatici settimanali.

 

Dall’osservazione dei dati risaltano temperature medie elevate nel periodo gennaio -inizio febbraio ed una bassa piovosità nel periodo aprile-maggio accompagnata da temperature al di sotto della media stagionale.

La precessione colturale dell’anno precedente è stata la coltura di un erbaio misto di veccia ed avena.

La semina è stata eseguita con spandiconcime centrifugo, nella seconda decade di dicembre 2021, previa preparazione del letto di semina, mediante aratura alla profondità di 30 cm e n. 2 frangizzollatura alla profondità media di circa 20 cm, cui è seguita una leggera erpicatura per la copertura del seme ed una rullatura per regolarizzare il profilo superficiale del terreno e favorire la germogliazione del seme .

Per tutte le prove, sono stati impiegati circa 200 Kg di seme per ettaro.

Considerato che le superfici interessate, sono state in precedenza pascolate dall’allevamento bovino presente nel centro, l’apporto di fertilizzanti di sintesi è stato molto contenuto.

In presemina sono stati distribuiti 150 Kg ad ettaro di concime ternario 11-22-16, mentre nella prima decade di febbraio è stato eseguito un modesto apporto di azoto in copertura con Nitrato ammonico al 34,4% alla dose di circa 68 Kg/ha.

Non sono stati eseguiti interventi di diserbo.

La raccolta, eseguita alla fine del mese di giugno ha evidenziato le seguenti rese:

Specie Anno 2022

Produzione Kg/Ha

Senatore Cappelli 2.080
Miscuglio 1 2.280
Miscuglio 2 2.594

Confrontando le produzioni 2022 con quelle dell’anno 2021, si evidenzia un elevato decremento delle produzioni per i due Miscugli 1 e 2 mentre le produzioni della varietà Senatore Cappelli per le due annate sono simili come evidenziato nelle tabelle seguenti:

Specie Anno 2021

Produzione Kg/Ha

Anno 2022

Produzione Kg/Ha

Senatore Cappelli 2.303 2.080
Miscuglio 1 4.080 2.280
Miscuglio 2 3.470 2.594

 

ARSAC CSD Val di Neto confronto produttivo anni 2021 e 2022

Questi dati possono essere ricondotti in prima analisi all’andamento climatico alquanto anomalo caratterizzato da un inverno con temperature miti nel periodo gennaio-febbraio ed una modesta presenza di piogge efficaci nel periodo critico di sviluppo che unitamente al substrato del terreno tendente al franco-sabbioso hanno influito in maniera negativa sia nella prima fase di accestimento, dello sviluppo e nella formazione della cariosside.

Dai dati si evidenzia, inoltre, una sensibile resistenza comparativa alla siccità del Miscuglio 2 sul Miscuglio 1 ed una sostanziale costanza produttiva della varietà Senatore Cappelli.

Considerato che le caratteristiche qualitative della varietà Senatore Cappelli sono ampiamente indagate e conosciute, le osservazioni si sono concentrate esclusivamente sui due miscugli. Di seguito si riportano i parametri di qualità più significativi

VARIETA’ TIPO

PARAMETRI

PROTEINE (SS) UMIDITA’ (%) GLUTINE UMIDO (14%) INDICE DI GIALLO PESO SPECIFICO (Kg/dc3)
Frumento miscuglio 1 11,2 9,8 22,8 13,6 78,8
Frumento miscuglio 2 10,7 9,8 21,8 15,9 80,5

 

Osservazioni:

Il contenuto di proteine sia per il miscuglio 1 che per il miscuglio 2 non rientra nei parametri di alta qualità per una buona pastificazione, in quanto tale dato deve essere maggiore di 12.

L’indice di giallo è soddisfacente per il miscuglio 1 e buono per il miscuglio 2.

Le prove fin qui condotte, evidenziano l’efficacia dell’adozione di tecniche colturali sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico.

 

Il Responsabile ARSAC CSD Val di Neto

Roberto BONOFIGLIO

 

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Publicato da Arsac Ufficio Marketing Territoriale

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