Centro Sperimentale Dimostrativo di Mirto Crosia

C/da Pantano Martucci MIRTO CROSIA (CS)

telefono: 0983.42235

Direttore CSD: Dott.  Antonio Di Leo

E.mail antonio.dileo@arsac.calabria.it.

Il Centro è stato acquistato dall’OVS (Opera Valorizzazione Sila), poi ESAC, ARSSA e oggi ARSAC. E’ ubicato a circa 2 Km di distanza , in posizione Nord-Ovest , dal Centro abitato di Mirto-Crosia ed opera su propri terreni che formano unico accorpamento fondiario esteso circa 44 ha , ricadenti in agro dei comuni di Crosia e Rossano, in vicinanza del fiume Trionto. Detti terreni sono rappresentativi delle caratteristiche agropedologiche della piana litoranea Jonica cosentina compresa tra il fiume Crati ed il fiume Nicà.

 

Il Centro Sperimentale di Mirto svolge attività di sperimentazione e collaudo nei comparti colturali di maggiore interesse per l’areale d’ influenza, quali: agrumicoltura, olivicoltura , foraggicoltura, cerealicoltura e orticoltura. Il Centro è dotato di una Stazione agrometeorologica, fornisce Servizi di supporto alle aziende agricole, come la verifica funzionale e la regolazione (taratura) delle irroratrici . Tutte le attività, vengono svolte in collaborazione con Istituti di Ricerca ed Università, e riguardano quelle che sono oggi le principali richieste di innovazione tecnologica da parte degli imprenditori agricoli, con particolare riferimento alla riconversione varietale e alle produzioni a basso impatto ambientale (biologico ed integrato), e tutto ciò che riguarda tali metodi di produzione:
a) Gestione razionale della risorsa idrica e nuovi sistemi di irrigazione;
b) Gestione del suolo e controllo infestanti;
c) Fertilizzazione;
d) Controlli dei parassiti ;
e) Commercializzazione dei prodotti.

 

GELSIBACHICOLTURA

Il Centro, inoltre è particolarmente attrezzato, per la gelsibachisericoltura, e ne rappresenta singolare struttura di riferimento per il meridione d’Italia, per quanto concerne la progettazione, l’assistenza tecnica, la divulgazione e la fornitura di uova di baco da seta. Inoltre il Centro ogni anno viene visitato da circa 3000 utenti, tra alunni di scuole elementari, medie e medie superiori, oltre a imprenditori agricoli, tecnici e laureandi in diverse discipline, interessati alle attività del Centro.

Il CSD di Mirto, da anni si occupa dell’allevamento del baco da seta e delle attività gelsibachisericole a supporto delle aziende agricole e istituzioni interessate all’allevamento dello stesso.

Ogni anno il Centro Arsac fornisce agli imprenditori, che ne fanno richiesta o uova di baco oppure  le larve.
Se fino a ieri, la produzione di seta in Italia non era vantaggiosa per le aziende agricole, oggi si registra un notevole interesse dovuto principalmente a nuovi sistemi produttivi ecocompatibili (produzioni biologiche certificate) e nuove tipologie di prodotti (cosmetica, sanitario e linee abbigliamento certificate), che possono rappresentare una occasione di reddito nell’ambito della multifunzionalità dell’azienda agricola.

Anche nel 2026 il CSD di Mirto ha svolto attività di allevamento del baco da seta nell’ambito di diverse iniziative produttive, didattiche e divulgative.

In particolare:

  • Nell’ambito della collaborazione con la Cooperativa Nido di Seta, sono stati avviati all’allevamento, a partire dai primi di maggio, tre telaini di bachi da seta (circa 60.000 uova poliibride fornite gratuitamente dal CREA – Bachicoltura di Padova nell’ambito della collaborazione ultradecennale con il Centro). Da quest’anno l’attività è orientata alla produzione di seta di elevata qualità attraverso l’adozione di innovative tecniche di allevamento e di produzione, finalizzate a migliorare la filabilità del bozzolo. Tale intervento mira a ridurre i problemi legati all’eccessiva granulosità dei bozzoli attualmente prodotti, che spesso provoca la rottura del filo durante le operazioni di trattura.

  • Inoltre, come avviene ogni anno, è stato realizzato un allevamento a scopo dimostrativo destinato alle numerose scolaresche che visitano il Centro nel mese di maggio. Dal 2025 il Centro è inoltre inserito nel progetto europeo “La Via della Seta”, coordinato dalla dott.ssa Silvia Cappellozza del CREA di Padova, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione della bachicoltura e della tradizione serica.

OLIVICOLTURA

Circa 11,5 ettari della SAU aziendale, grazie alla convenzione con L’Istituto Sperimentale per l’olivicoltura di Rende, è investita ad olivo, di questi circa 9 ettari, ospitano, uno dei più importanti campi catalogo del germoplasma olivicolo dell’area del mediterraneo (circa 404 varietà). Il resto della superficie viene utilizza per prove di collaudo e sperimentazione inerenti prove di:
– Fertilizzazione;
– Difesa fitosanitaria;
– Gestione del suolo;
– Gestione della risorsa idrica per l’irrigazione;
– Potatura e raccolta meccanica;
– Confronto forme di allevamento.

Presso il Centro, grazie alla presenza di una sala Panel ( riconosciuta dal Mi.P.A.F. ai sensi del Reg. CEE n° 2568/91 come modificato dal Reg. CE 796/02 con decreto Dirigenziale n H – 87 del 23.01.2006). opera la commissione d’assaggio (Panel) per la valutazione organolettica degli oli vergini d’oliva.

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