Vini DOP/DOC Cirò, Melissa e Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto

Consorzio di Tutela Vini D.O.C. Cirò e Melissa

Le Terre delle DOP, Cirò e Melissa, nella provincia di Crotone, sono da sempre terre di vigneti, vitigni e vini. Un distretto vitivinicolo che affonda le sue radici nell’antichità, quando Crotone, detta anticamente Kroton, era città egemone della Magna Grecia. L’unicità dei vini Cirò e Melissa è strettamente legata al territorio ed ai suoi vitigni autoctoni. Suolo, clima, vitigno, conoscenze contadine, tecniche agronomiche ed enologiche rendono questo vino irripetibile. I vignaioli operano nel pieno rispetto della tradizione e dell’ambiente. I vigneti, posati su dolci colline a ridosso del mare Ionio, esposti ai venti di scirocco e tramontana, beneficiano di un clima secco e ventilato. I terreni del Cirotano, sabbiosi e profondi, permettono di ottenere un vino di grande struttura ed eleganza. Procedendo verso sud, nel territorio del Melissa, i terreni diventano freschi e argillosi e danno vita a vini più delicati e aromatici. Nel gennaio 2003 è stato costituito il Consorzio di tutela e valorizzazione del vino DOP Cirò, mentre nel 2007 la tutela e la valorizzazione viene estesa anche al vino DOP Melissa, territorio contiguo. Strumento di tutela, di tracciabilità e di concreto sostegno alle produzioni vitivinicole locali, il Consorzio opera con l’intento di tutelare e valorizzare un vino, la cui identità è legata alla storia, alla cultura di un territorio, da sempre definito “terra di vini”.

Consorzio di Tutela Vini D.O.C. Cirò e Melissa

Via Berlinguer, 6 – 88811 Cirò Marina (KR) ITALY
Tel. + 39 0962 36599

consorziocirodoc@tiscali.it
Sito web: www.consorzioviniciroemelissa.it

 

DOP CIRÒ CLASSICO (DOCG) – Istituita nel 2025

Cirò Classico

Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Cirò Classico” deve essere ottenuto da uve provenienti da vigneti aventi nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Gaglioppo min. 90% possono concorrere, da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 10%, le uve a bacca rossa provenienti dalle varietà Magliocco e Greco Nero.

Comuni della denominazione: la zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata
e garantita “Cirò Classico” comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Cirò e Cirò Marina.

DISCIPLINARI 

  1. Cirò Classico DOP (DOCG) – disciplinare consolidato con le risposte alle osservazioni della Commissione – nota Ares (2024)4799364 del 03.07.2024

 

  1. Cirò Classico DOP (DOCG) – disciplinare 

DOP CIRÒ – Istituita nel 1969

Cirò bianco

Greco bianco minimo 80%.

Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione nella Regione Calabria max 20%.

Cirò rosso e rosato

Gaglioppo minimo 80%.

Possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione nella Regione Calabria max 20% ad esclusione delle varietà Barbera, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Sangiovese e Merlot, che possono concorrere fino ad un massimo del 10%.

Comuni della denominazione: Cirò e Cirò Marina e in parte i territori di Melissa e Crucoli in provincia di Crotone.

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA «CIRÒ»

DOP MELISSA – Istituita nel 1979

Melissa bianco

Greco bianco 80 – 95%; Trebbiano toscano, Malvasia bianca, da soli o congiuntamente 5 – 20%.

Melissa rosso

Gaglioppo 75 – 95%; Greco nero, Greco bianco, Trebbiano toscano e Malvasia bianca, da soli o congiuntamente dal 5 – 25%.

Comuni della denominazione:  Melissa, Belvedere Spinello, Carfizzi, San Nicola dell’Alto, Umbriatico e parte del territorio dei comuni di: Casabona, Castel Silano, Crotone, Pallagorio, Rocca di Neto, Scandale, San Mauro Marchesato, Santa Severina, Strongoli tutti in provincia di Crotone.

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA«MELISSA»

SANT’ANNA DI ISOLA CAPO RIZZUTO – Istituita nel 1979

I vini a denominazione di origine protetta  “S. Anna di Isola Capo Rizzuto”, rosso e rosato, devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti aventi nell’ambito aziendale le seguenti composizioni ampelografiche: Gaglioppo dal 40% al 60% ; Nocera, Nerello mascalese, Nerello cappuccio, Malvasia nera, Malvasia bianca e Greco bianco da soli o congiuntamente, dal 40% al 60% con una presenza massima dei vitigni a bacca bianca non superiore al 35% del totale.

I vini a denominazione di origine controllata «S. Anna di Isola Capo Rizzuto» all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:

“S. Anna di Isola Capo Rizzuto” rosso:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol;
acidità totale minima: 6,0 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l.

“S. Anna di Isola Capo Rizzuto” rosato:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol;
acidità totale minima: 6,0 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l.

Comuni della denominazione

Le uve destinate alla produzione dei vini “S. Anna di Isola Capo Rizzuto” devono essere prodotte nella zona che comprende tutto il territorio amministrativo comunale di Isola Capo Rizzuto e parte dei comuni di Crotone e di Cutro.

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA «S. ANNA DI ISOLA CAPO RIZZUTO»

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