Patata della Sila I.G.P

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Patata della Sila I.G.P

Consorzio di Tutela Patata della Sila IGP

Via Forgitelle 28, Camigliatello Silano 87058 Spezzano della Sila (CS)

Tel. +39.0984.1633626 Tel. +39.0984.578693

sito web: www.patatadellasilaigp.com

Il Consorzio

Il Consorzio di Tutela Patata della Sila I.G.P., riconosciuto con D.M. 16/04/2012 in G.U. n. 106 del 08/05/2012, è l’unico soggetto incaricato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a curare gli interessi generali della I.G.P. “Patata della Sila” ed a svolgere, in particolare, le seguenti importanti funzioni e attività: tutelare, promuovere e valorizzare il prodotto certificato dal marchio europeo “Identificazione Geografica Protetta”; favorire l’applicazione del Disciplinare di produzione da parte di tutti gli interessati al Sistema di controllo dell’organismo autorizzato; contribuire alla vigilanza ed alla salvaguardia della Identificazione Geografica Protetta in ogni fase della produzione, trasformazione e commercializzazione; informare il consumatore attraverso la conoscenza del marchio di qualità “Patata della Sila I.G.P” che garantisce e certifica la sicurezza alimentare insieme alla tracciabilità ed all’origine del prodotto. Il Consorzio di tutela è stato costituito con atto pubblico nel 2010, per volontà di 23 aziende -soci fondatori- dopo che nel 2010 la Patata della Sila è stato riconosciuto prodotto IGP dall’Unione Europea. La Patata della Sila IGP si fregia inoltre del riconoscimento di “Prodotto di Montagna” ed è iscritta nell’apposito albo presso il MIPAFT.

Aspetto e sapore

La Patata della Sila IGP ha forma variabile dal tondo all’ovale allungato, il calibro va da un minimo di 28 fino a oltre 76 mm. La buccia è consistente così come la polpa. Le varietà Agria, Ditta, Marabel e Nicola hanno buccia e polpa gialle; la Majestic ha buccia gialla e polpa bianca mentre la Desirèe ha buccia di colore rosso e polpa gialla.

Metodo di produzione

Il terreno deve essere adeguatamente preparato, in modo che non sussistano ristagni d’acqua. Deve essere effettuata la rotazione colturale con tempistiche precise (solanacee assenti per almeno due anni). L’aratura può essere effettuata nei periodi autunnale o primaverile. La semina viene eseguita, di norma, nel periodo che va da metà aprile fino alla fine di giugno, mentre i tuberi sono raccolti dalla seconda metà di agosto fino al 30 di novembre. Le operazioni di raccolta possono essere eseguite sia manualmente che con mezzi meccanici. La conservazione del prodotto ha luogo in locali riparati, al coperto, che devono comunque essere areati per favorire l’asciugatura. La Patata della Sila IGP deve essere conservata al buio a temperatura ambiente per un periodo di massimo otto mesi e comunque non oltre il 30 aprile dell’anno successivo. In alternativa, può essere tenuta in apposite celle frigorifere con temperature comprese tra 5 e 10°C e umidità pari al 93-98% per un massimo di 10 mesi, e comunque non oltre il 30 maggio. è vietato l’utilizzo di sostanze chimiche antigermoglianti.

Zona di produzione

La zona di produzione della “Patata della Sila” comprende esclusivamente il territorio dei seguenti comuni: Acri, Aprigliano, Bocchigliero, Celico, Colosimi, Longobucco, Parenti, Pedace, Rogliano, San Giovanni in Fiore, Serra Pedace, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo, in provincia di Cosenza ed i comuni di Albi, Carlopoli, Cicala, Confluenti, Decollatura, Magisano, Martirano, Martirano Lombardo, Motta S.Lucia, Serrastretta, Sorbo San Basile, Soveria Mannelli, Taverna in provincia di Catanzaro. I suddetti comuni delimitano e circondano naturalmente Altopiano della Sila, dove la natura dei terreni, e le caratteristiche climatiche permettono di ottenere una crescita dei tuberi costante e lenta e una maturazione della pianta ottimale.

Discliplinare di Produzione

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