Fichi di Cosenza DOP

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Fichi di Cosenza DOP

Consorzio Fico Essiccato del Cosentino
Sede Operativa: Bisignano, zona industriale

Tel/Fax 0984 949106
E-mail:  info@fichidicosenza.it

Il Consorzio

Il Consorzio Fico Essiccato del Cosentino è stato costituito nel 2003 da imprese di produzione e trasformazioneallo scopo di valorizzare e promuovere il comparto dei fichi di Cosenza. E’ stato realizzato un grande progetto di Filiera che ha portato all’ammodernamento delle aziende, nonché ad un forte incremento delle superfici produttive. Produzione affascinante e storicamente significativa, i “Fichi di Cosenza” rappresentano una vera e propria risorsa economica e sociale della provincia di Cosenza. La loro importanza viene immediatamente percepita sfogliando le pagine della ricca documentazione storica sull’argomento. Fonti attendibili, precise, ufficiali, scritti di viaggiatori, relazioni agronomiche ed economiche, e tanti altri documenti reperiti ai fini della Denominazione di Origine Protetta, sono in grado di trasferire a qualunque lettore la sensazione che si è di fronte ad un prodotto in grado di ricondurre la sua origine ad un territorio ben preciso: la provincia di Cosenza. Il Consorzio ha promosso, curato e ottenuto il riconoscimento DOP dei “Fichi di Cosenza” e, ad oggi, il suo principale obiettivo è la valorizzazione del prodotto attraverso la partecipazione a eventi mirati alla collocazione del prodotto sui mercati.

La Denominazione di Origine Protetta “Fichi di Cosenza” designa i frutti essiccati di fico domestico “Ficus carica sativa”, appartenenti alla varietà “Dottato”, che nella zona di produzione allo stato fresco si presentano di forma ovoidale, tendente al globoso, l’ostiolo è per lo più semiaperto, circondato da anello verde che con la maturazione tende sempre più al marrone.

È particolarmente apprezzato per l’essiccazione tanto che potrebbe completarla quasi interamente sulla pianta, è resistente alle piogge e risulta particolarmente resistente alla Blastofaga, l’insetto che in natura lo feconda, il quale non riesce a penetrare al suo interno. Con la tipica forma a goccia allungata ed il colore dorato, i fichi secchi hanno una resa superiore rispetto ad altre varietà e si presentano pieni, carnosi, pastosi, morbidi, plastici, bianchissimi, altamente zuccherini e di facile conservazione. Tali peculiarità sono state riconosciute con il marchio di qualità DOP. La tipicità si riconduce alla Valle del Crati (CS), dove un ambiente collinare con un clima temperato ha creato le condizioni propizie per una vegetazione ottimale. Riconoscimento UE: Gazzetta Ufficiale della Unione Europea – Serie L 162 del 22 giugno 2011

Discliplinare Fichi di Cosenza DOP

Caratteristiche del prodotto

La Denominazione di Origine Protetta Fichi di Cosenza è riservata ai prodotti che presentano le seguenti caratteristiche:

• forma a goccia allungata talvolta leggermente appiattita all’apice, con peduncolo sempre presente, corto e sottile;
• buccia di colore da giallo paglierino carico a beige chiaro, talvolta con limitata estensione di parti più scure e costolature (linee scure longitudinali)solo leggermente percepibili;
• polpa con acheni piccoli (larghezza media 0,98 mm, lunghezza 1,30 mm), generalmente vuoti, poco croccanti e poco numerosi;
• umidità massima pari al 24% (28% se condizionati);
• zuccheri totali (g % sostanza secca): 48-57 negli essiccati al sole e 50-75 negli essiccati in serra;
• sapore molto dolce, quasi mielato.

A seconda della pezzatura si distinguono inoltre: Fichi di Cosenza DOP Grandi: 55-65 frutti in 1 kg. Fichi di Cosenza DOP Medi: 66-85 frutti in 1 kg. Fichi di Cosenza DOP Piccoli: oltre 85 frutti in 1 kg.

Zona di produzione

La zona di produzione dei Fichi di Cosenza DOP interessa parte del territorio delle province di Cosenza e Catanzaro, nella regione Calabria. La zona di produzione dei Fichi di Cosenza DOP comprende tutta la valle del fiume Crati e il versante destro del bacino del fiume Savuto ed è rappresentata dal territorio della provincia di Cosenza compreso tra l’area montuosa del Pollino e l’area dell’Altopiano Silano, nelle aree collinari fino a 800 m s.l.m. Più precisamente, la zona interessata è delimitata ad ovest dalla linea di costa tirrenica che va dalla foce del fiume Noce in prossimità del confine regionale (Calabria-Basilicata) fino ad arrivare alla foce del fiume Savuto che segna il confine della provincia di Cosenza con la provincia di Catanzaro.

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