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Castagno e cambiamento climatico: l’Arsac di Serra San Bruno collabora con l’Università spagnola dell’Extremadura

Nella seconda metà di ottobre, il personale del Centro di Divulgazione Agricola nr 15 di Serra San Bruno è stato impegnato in una attività di raccolta di castagne svolta nell’ambito di un “programma di miglioramento e conservazione delle risorse genetiche forestali” dell’Università dell’Extremadura (Spagna).

Il “programma” è realizzato dal Dipartimento dell’Università Spagnola di Ingegneria agraria e forestale/Settore Patologia forestale (prof. A. Solla Hach) e fa parte di un Piano nazionale coordinato dal Ministero per la “Transizione ecologica e sfida demografica”.

La raccolta di “semi” è stata effettuata in 14 siti, ubicati nel comprensorio delle pre-Serre e Serre vibonesi, da piante adulte “isolate”, sia “selvatiche” che innestate. Le aree prescelte sono state oggetto, negli scorsi anni, anche di monitoraggio del Cinipide galligeno e “lanci” di Torymus sinensis, da parte del personale dello stesso Centro Arsac. Presso ogni sito, è stata individuata una pianta (geolocalizzata, secondo il sistema WGS84-gps), dalla quale sono stati raccolti circa 150 castagne.

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 I campioni di  castagne così ottenuti sono stati recapitati al referente (dr.Riolo) presso il Settore di Patologia vegetale dell’Università di Catania, che ha poi provveduto alla spedizione verso l’Università dell’Extremadura.

L’Università di Catania è infatti coinvolta nel “programma”, tramite il Dipartimento Agricoltura-Alimentazione-Ambiente (prof.ssa S.O. Cacciola, dr. M. Riolo; Settore Patologia vegetale) ed ha contribuito alla scelta di due aree, una in Sicilia/ITA01 ed una in Calabria/ITA02, che si caratterizzano per condizioni pedoclimatiche simili a quelle della Extremadura.

La regione spagnola, posta nella parte sud-occidentale della Spagna, confinante ad ovest con il Portogallo, negli ultimi anni è stata particolarmente soggetta a siccità ed alte temperature, eventi questi che stanno via via condizionando gli aspetti ecologici e produttivi del sistema agrario e forestale di quel territorio.

Nello specifico, il Governo regionale dell’Extremadura, attraverso la locale Università, si prefigge di promuovere un programma volto alla conservazione e diffusione di specie forestali idonee a sopportare condizioni pedoclimatiche avverse in relazione al “cambiamento climatico” in corso e, nel contempo, utili alla bioeconomia delle foreste.

L’obiettivo a breve termine della ricerca è rappresentato dallo svolgimento di “prove di adattamento” alle nuove condizioni climatiche di quella regione della Spagna. A lungo termine, ci si prefigge di realizzare in quel territorio dei “campi sperimentali”, dove confrontare la tolleranza allo stress idrico e termico dei ceppi/popolazioni di C.sativa (selezionati in quella regione e nelle altre zone poste all’estremità meridionale del continente europeo).

Arsac Centro Divulgazione Agricola n. 15 Serra San Bruno

CLICCA QUI per accedere e visualizzare la sezione online dedicata alle castagne calabresi contenente informazioni e foto di alcune varietà ed ecotipi di castagne calabresi censite e conservate dall’Arsac

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Publicato da Arsac Ufficio Marketing Territoriale

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