
Si è svolta con una significativa partecipazione di pubblico la giornata divulgativa “Le specie della macchia mediterranea – Centrale energetica della biodiversità”, ospitata presso il Museo del Mare a Belvedere Marittimo.
L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento di ARSAC, GAL Riviera dei Cedri e dell’Apicultura ETS, ha rappresentato un importante momento di confronto sul valore della biodiversità e sul ruolo delle specie mellifere nella tutela dell’ambiente e nella valorizzazione delle produzioni agricole locali.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’assessore delegato all’Agricoltura Francesco Renda, che ha sottolineato l’importanza di promuovere momenti di divulgazione scientifica e agricola capaci di coinvolgere il territorio e sensibilizzare cittadini e operatori del settore.
Nel corso della mattinata si sono susseguiti diversi interventi tecnici, dedicati ai temi della biodiversità, della valorizzazione delle produzioni locali e della tutela degli ecosistemi mediterranei. Fabio Petrantuono ha evidenziato il ruolo fondamentale degli apicoltori e delle associazioni nella salvaguardia delle api e nella promozione di produzioni di qualità legate al miele e ai prodotti dell’alveare.
Il dirigente ARSAC del settore divulgazione, Michelangelo Bruno Bossio, ha approfondito il tema della divulgazione agricola nell’area del Tirreno cosentino, sottolineando l’importanza del trasferimento di conoscenze e buone pratiche agli operatori agricoli per favorire uno sviluppo sostenibile del territorio.

Un’analisi delle criticità e dei punti di forza dell’areale del Ce.D.A. n. 24 è stata poi proposta dai divulgatori agricoli ARSAC, Francesco Perrone e Marcello Bruno, che hanno evidenziato le potenzialità del territorio e le prospettive di crescita legate alla valorizzazione delle risorse ambientali e agricole.
A chiudere i lavori è stato l’intervento di Giovanni Maiorca, che ha illustrato il valore delle specie mellifere della macchia mediterranea come patrimonio naturale di grande importanza per la biodiversità e per la produzione di mieli di qualità, strettamente legati alle caratteristiche del territorio.
L’incontro, moderato da Gaetano Cupido, ha favorito un dialogo costruttivo tra relatori e pubblico, rendendo la giornata un momento partecipativo e formativo per tutti i presenti.
La giornata si è conclusa con un messaggio condiviso da tutti i partecipanti: la tutela delle api e della biodiversità rappresenta una priorità per il futuro dell’agricoltura e dell’ambiente. Lo slogan dell’iniziativa ha sintetizzato perfettamente lo spirito dell’evento: “Salviamo le api, salviamo il pianeta”.
Infine, è stato annunciato che il 18 marzo, sempre presso il Museo del Mare, prenderà il via un corso di apicoltura, aperto a tutti gli interessati ad approfondire il mondo delle api e dell’apicoltura.